L’ARCHIPIANO

L’Archipiano, che lega il suo nome a uno strumento di fantasia evidentemente ispirato agli strumenti del quartetto, è nato nel 2011 con l’intento di trasformare l’esperienza del concerto, basandosi sull’interazione con altre forme d’arte, e la collaborazione con compositori e musicisti anche di formazione non classica.

Nei concerti dell’Archipiano l’aspetto musicale si fonde con la sapiente illuminazione di tipo teatrale, l’utilizzo di proiezioni artistiche e l’inserimento di elementi scenografici e coreografici, dando vita a spettacoli di intenso spessore espressivo, non convenzionali, e di grande fascino per il pubblico.

La scelta del repertorio è ampia, e spazia dai grandi classici come Mozart e Brahms al primo Novecento di Fauré e Turina, da Martinu e Walton fino ai compositori contemporanei; fanno parte dei programmi anche raffinate trascrizioni per quartetto di celebri arie d’opera italiane, e un omaggio alla musica di Ennio Morricone.

Lidia Dottore, pianoforte

Lidia Dottore si è diplomata in pianoforte nel 1989 ottenendo il massimo dei voti; ha tenuto numerosi concerti in formazioni cameristiche e in orchestre da camera anche come cembalista. Ha eseguito numerose “prime esecuzioni assolute” sia come pianista che come direttore d’orchestra, nell’ambito della musica contemporanea, registrando per Radio Rai2 , Radio Rai3, Radio Vaticana. Nel 2001 si è diplomata col massimo dei voti all’Accademia Musicale Pescarese seguendo il Corso Triennale di Direzione d’Orchestra tenuto dal M° Donato Renzetti sotto la cui guida ha successivamente approfondito la letteratura operistica. Ha seguito in seguito un corso di direzione tenuto dal M° Lu Jia. Ha collaborato assiduamente con compagnie teatrali come pianista, consulente e arrangiatore musicale. Ha diretto l”Orchestra Sinfonica di Pescara”, la “John Cabot Orchestra”, la “Roma Sinfonietta”. Ha registrato come clavicembalista solista e orchestra d’archi per la Belati Records International, come pianista con voce solista per la Harmony Music e come direttore dell’ensemble “L’intonarumori”, da lei ideato, per la VDM records.

 Gabriele Benigni, violino

Gabriele Benigni, diplomato in violino ed in musica da camera presso il Conservatorio “S.Cecilia” di Roma, ha studiato sotto la guida di Arrigo Pelliccia, Antonio Salvatore e Bruno Mollo. Ha collaborato con varie formazioni orchestrali sia cameristiche che sinfoniche, esibendosi anche in qualità di spalla e solista, tra le quali l’Istituzione Sinfonica Abruzzese, la Philarmonia Mediterranea, Roma Sinfonietta e Musica d’Oggi. Da sempre appassionato di musica antica si é dedicato all’approfondimento del linguaggio musicale del ‘600 e ‘700 con particolare attenzione al repertorio italiano. A questa formazione hanno contribuito i consigli ricevuti da Enrico Gatti, Andrew Manze, Wieland Kuijken ed altri nell’ambito dei corsi da loro tenuti sull’esecuzione filologica e la pratica strumentale dell’epoca.

La sua intensa attività concertistica è affiancata alla composizione di colonne sonore per film, di sonorizzazioni utilizzate in documentari e trasmissioni di emittenti radiofoniche e televisive, di brani originali nonché di raffinate trascrizioni del repertorio lirico per il quartetto L’Archipiano e voce. Si è esibito per associazioni ed enti di prestigio sia in Italia che all’estero (Francia, Inghilterra, Spagna, Svezia, Stati Uniti, Canada, Giappone, Brasile, Uruguay, Perù, India, Croazia, Malta, Polonia).

Dal 1993 è docente di violino nelle scuole medie statali ad indirizzo musicale.

Lorenzo Rundo, viola

Lorenzo Rundo si è diplomato in viola e in musica da camera con il massimo dei voti e lode presso l’Accademia Nazionale di S. Cecilia di Roma. Suona con diverse orchestre in qualità di prima viola e di solista, e in diverse formazioni cameristiche con predilezione per il quartetto.

Collabora in qualità di prima viola con l’Orchestra di Roma e del Lazio; l’Orchestra Millenium, l’Orchestra Mozart Sinfonietta, I Filarmonici di Roma sotto la guida del M° Uto Ughi, l’Orchestra Opera InCanto, Roma Tre Orchestra, “I Solisti Veneti”, l’orchestra “Nuova Scarlatti”, l’B.I.M orchestra, è membro stabile dell’Orchestra Roma Sinfonietta con la quale si è esibito ad Atene, Tokio, Osaka, Torino, Roma, Milano, Bologna, Bari, Catanzaro, Brescia, Napoli, Firenze, Auxerre, Santander, New York, Venezia, Seoul, Vienna, Mosca, Città del Messico, Monterrey, Guadalayara, Belfast, Belgrado, Londra, Varsavia sotto la direzione di Ennio Morricone. Collabora con l’ Orchestra del Teatro dell’ Opera di Roma.

 Marco Simonacci, violoncello

Marco Simonacci si è diplomato in violoncello e musica d’insieme presso l’Accademia Nazionale di S. Cecilia con il massimo dei voti, in seguito si è perfezionato con E.Dindo, E.Bronzi, R.Filippini, G.Sollima. Sotto la guida del Trio di Trieste ha conseguito presso l’Accademia Chigiana di Siena il diploma di Merito di Musica da Camera e sempre con lo stesso Trio ha effettuato e compiuto gli studi musicali biennali della Scuola Internazionale di Duino. Vincitore di Concorsi Nazionali ed Internazionali, ha collaborato con artisti quali M.Rostropovich, U.Ughi, L.Bacalov, E.Morricone e si è esibito in Italia e all’estero Auditorium Parco della Musica di Roma, Festival della musica contemporanea di Bellinzona, Warsavia Autumn Festival, Summer festival of chamber music paxton e molti altri. Collabora con l’Orchestra Nazionale di Santa Cecilia, con l’orchestra Roma Sinfonietta e in qualita’ di Primo Violoncello con l’Orchestra Regionale Toscana. Ha inciso gli Etudes Boreales di J.Cage per Brilliant Classics.